Dal Libro di Tobia: (In quel tempo, nel luogo della Media, vicino ad Ecbatana, l'arcangelo Raffaele rivolse la parola a Tobia, dicendogli: "Stanotte bisognerà albergare nella casa di Raguel; egli è tuo parente ed ha una figlia di nome Sara; ed eccezione di lei non ebbe altri figli: ella è l'unica erede. Tu sei il parente più prossimo e l'unico che ha diritto ad ereditare i beni di suo padre. Ella è una ragazza assennata, coraggiosa, molto bella, e suo padre è un galantuomo. Tu hai diritto di prenderla. Senti, fratello, stasera parlerò della ragazza a suo padre, perchè te la prometta in sposa, e quando torneremo da Rages, celebreremo il matrimonio. Ma Tobia aggiunse: "Fratello, ho sentito dire che è stata già data a sette mariti che son morti tutti nella camera nuziale, la notte stessa che stavano per unirsi a lei; anzi ho pure sentito dire che era un demonio che li uccideva. E quindi ho paura, perchè a lei non fa nulla di male, perchè l'ama, ma se uno tenta di avvicinarla, lo fa morire". L'angelo gli rispose: "Appena entrato nella camera nuziale, prendi un po' di fegato e cuore di pesce, e mettilo sul braciere dei profumi; l'odore si diffonderà, il demonio lo fiuterà e fuggirà per non comparire mai più intorno a lei".... Raguel, il padre di Sara, aveva chiamato i suoi servi per farsi scavare una fossa, poichè pensava: "Tobia potrebbe morire e noi diventare oggetto di derisione e d'ignominia!" Or, quand'ebbero terminato di scavare la fossa, Raguel se ne tornò a casa; poi chiamò sua moglie e le disse: "Manda una serva a vedere se Tobia è vivo, perchè se fosse morto si seppellisce senza che nessuno sappia nulla". Chiamarono la serva, accesero il lume, aprirono la porta ed ella entrò: vide che Tobia e Sara dormivano profondamente.... Allora benedissero il Dio del cielo...).
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