Benvenuti nel mio blog "Gesù il Dio con noi". In questo blog sono raccolti e raccontati i miracoli di Gesù nel Vangelo e le manifestazioni di Dio nella storia e nella vita dei Profeti. Da marzo 2014 anche cronistoria degli eventi non straordinari raccontati nella Bibbia. In fondo a questo blog, potete trovare anche una raccolta video di religione. Buon proseguimento.

giovedì 1 marzo 2012

Visione di Isaia sulla passione di Cristo (circa 700 a.C.)

Dal Libro di Isaia: (... Chi crederà a ciò che abbiamo annunciato? E la potenza del Signore a chi sarà rivelata? Egli è cresciuto davanti a lui come un germoglio. Come una radice da un suolo arido; senza grazia, senza beltà da attrarre lo sguardo, senza aspetto da doversene compiacere. Disprezzato, rifiuto dell'umanità, uomo dei dolori, assuefatto alla sofferenza, come uno davanti al quale ci si copre il volto, disprezzato cosicché non l'abbiamo stimato, veramente egli si è addossato i nostri mali, si è caricato dei nostri dolori; noi lo credevamo trafitto, percosso da Dio ed umiliato, mentre egli fu piagato per le nostre iniquità, fu calpestato per i nostri peccati. Il castigo, che è pace per noi, pesò su di lui e le sue piaghe ci hanno guariti. Tutti noi andavamo errando come pecore, ma il Signore ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti. Maltrattato, si è umiliato e non ha detto una parola; quale agnello che si porta ad uccidere, come pecora muta dinanzi a chi la tosa. Egli non ha aperto la bocca, con iniqua sentenza fu condannato. Chi pensa alla sua sorte, come egli è tolto dalla terra dei vivi e messo a morte per l'iniquità del suo popolo? Gli fu preparata una tomba fra gli empi. Lo si unì nella morte con i malfattori, eppure egli non commise ingiustizia e non fu trovata menzogna nella sua bocca, ma piacque al Signore consumarlo con la sofferenza. Se egli offre la sua vita in espiazione, avrà una discendenza, moltiplicherà i suoi giorni e ciò che vuole il Signore riuscirà per mezzo suo; dopo le sofferenze, dall'anima sua egli vedrà la luce e tale visione lo ricolmerà di gioia. Il giusto, mio servo, con le sue pene giustificherà delle moltitudini e prenderà sopra di sé le loro iniquità, perciò gli darò in eredità i popoli e riceverà come bottino genti infinite, perché consegnò la sua vita alla morte, e fu annoverato tra i malfattori; egli, che tolse i peccati di molti e si fece intercessore per i peccatori).

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